1a Squadra 20/21

10gg: CASTENASO – BORGO: 04 [FOTO]

Marcatori: al 6’pt Soregaroli, al 18’pt Jakimovski, al 29’pt e al 41’st Franchi.

CASTENASO: Aversa, Veronese, Guerri, Barone, Canova, Bassoli (dal 6’st Greco), D’Errico (dall’8’st Mekchane), Mantovani (dal 20’st Hoda), Tedeschi, Jammeh (dal 34’st Monducci), Tonelli (dal 20’st Colli). All.: Fabio Malaguti.

BORGO SAN DONNINO: Ghezzi, Romeo (dal 44’st Siviero), Favari (dal 35’st Venturini), Porcari, Fogliazza, Soregaroli, Minasola (dal 25’st Ceri), Rossi (dal 44 ’st Marzoli), Franchi, Jakimovki, Lancellotti. All.: Gianluca Baratta.

Arbitro: Carvelli di Crotone.

Ammoniti: D’Errico (C), Rossi, Franchi (B)


dalla Gazzetta di Parma:

Un miracolo! Il Borgo San Donnino conquista una storica Serie D al termine di una stagione strepitosa, dopo 9 vittorie consecutive che hanno portato la squadra di mister Gianluca Baratta alla promozione matematica con una giornata di anticipo. Domenica, infatti, nell’ultima di campionato, il Borgo affronterà proprio la Piccardo e come hanno palesemente affermato ieri tecnici, dirigenti e giocatori all’unisono “… vogliamo vincere anche la decima».

Venendo alla cronaca di una partita a senso unico, dopo sei minuti il Borgo passa: angolo dalla destra di Porcari e inzuccata vincente dall’altezza del rigore di Soregaroli, che trafigge il portiere con una conclusione potente che lascia Aversa di stucco. All’11’ Rossi, defilato a destra, a tu per tu con l’estremo locale, non trova lo specchio e calcia alto, mentre al 17’ il terzino Romeo costringe Aversa alla difficile parata in corner con un tiro-Cross davvero insidioso. Un minuto dopo arriva il gol: il Borgo prima calcia un corner con lo specialista Porcari, ieri ispiratissimo, ma trova solo un secondo calcio d’angolo; dalla battuta dello stesso il regista fidentino serve un perfetto pallone per l’inzuccata vincente di Jakimovski: 0-2. Il Castenaso cerca di reagire e arriva dalle parti di Ghezzi con una punizione da posizione laterale che Canova scodella in mezzo, ma Franchi, in versione stopper, sventa la minaccia. Al 29’ Filippo Porcari, dalla propria area di rigore, si inventa uno straordinario lancio di cinquanta metri sui piedi di Alessandro Minasola che controlla benissimo, avanza, punta la porta e sull’uscita di Aversa appoggia la sfera a centro area per Franchi: il bomber non si fa pregare. Il terzo gol subito scuote il Castenaso che cerca di reagire e al 31’ calcia in porta con Jammeh dal limite, ma il tiro è impreciso. I felsinei insistono e vanno seriamente per la prima e unica volta vicini al gol: cross da sinistra di Tedeschi e colpo di testa di Tonelli che cerca l’angolo, ma Ghezzi si supera e mette anch’egli il sigillo su questo successo, deviando la sfera in corner. Il Borgo è un rullo compressore e al 38’ Minasola, dai sedici metri, colpisce il palo alla sinistra del portiere, mentre al 44’ Rossi scarica il pallone contro la traversa piena, che respinge il pallone in campo. Un minuto dopo ancora Minasola tenta dal limite, ma l’estremo locale respinge di piede.

Nella ripresa parte forte il Castenaso: al 2’ Jammeh sfugge a Favari, ma conclude debolmente fra le braccia di Ghezzi. Passano altri due minuti e il Borgo risale in cattedra: Porcari, di nuovo su calcio d’angolo, imbecca Minasola che, al volo, con un gesto tecnico stupendo, calcia da fuori area e sfiora l’incrocio. Poco dopo ci riprova il Castenaso: palla in mezzo del solito Canova e inzuccata di D’Errico che termina a lato di un paio di metri. Il Borgo però gioca con una grande serenità e arriva al tiro con Lancellotti, da sinistra, deviato in corner da Barone, mentre in Castenaso risponde con una punizione centrale di Canova, al 29’, bloccata da Ghezzi e poco dopo con un cross ancora del regista felsineo per Tedeschi che, di testa, sfiora il palo. Al 41’ il Borgo chiude il conto: penetrazione in area di Rossi e tocco dentro, come nel precedente gol, per l’accorrente Franchi, che mette dentro senza alcun problema.

Al triplice fischio si scatena la festa: le settanta persone presenti, tra giocatori, dirigenti e pubblico presente, fanno esplodere un boato che sancisce una promozione meritata e vissuta da protagonisti dal primo all’ultimo istante.