Serie D 2021/22

29gg: GHIVIBORGO – BORGO: 4-3

RETI: 9’ Melandri (G), 30’ aut. Grea (G), 45+3’ Melandri (G), 54’ Nottoli (G), 62’ rig. Sall (G), 70’ Vanni (B), 73’ rig. Vanni (B)

GHIVIBORGO: Nucci, Mosti, Baggiani, Monacizzo, Sorbo, Grea, Fazzi (80’ Tragni), Bachini (78’ Riccioni), Melandri, Nottoli (64’ Sadek), Sall. A disp: Cortopassi, Velani, Molinaro, Campani, Giulianelli, Belluomini. All: Walter Vangioni

BORGO SAN DONNINO: Paganelli, Casarini, Zambruno (75’ Vecchi), Bangu (61’ Abelli), Fogliazza, Soregaroli, Finocchio, Rossi (87’ Baldini), Vanni, Lancellotti, Mehmetaj (56’ Marzoli). A disp: Ballotta, Battini, Bisagni, Beduschi, Vascelli. All: Aldo Nicolini

ARBITRO: Sig. Saverio Esposito di Ercolano (assistenti: Sig. Massimiliano Cirillo di Roma 1 e Sig. Mirko Librale di Roma 2)

ESPULSO: 82’ Melandri (G)


AMMONITI
: 8’ Soregaroli (B), 29’ Fazzi (G), 30’ Grea (G), 41’ Bangu (B), 62’ Fogliazza (B), 71’ Vangioni (G)

NOTE: terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 150 circa.

Pesante battuta d’arresto per il Borgo San Donnino, sconfitto 4-3 dal Ghiviborgo nello scontro diretto valevole per la 29^ giornata del Girone D di Serie D: la compagine guidata da Aldo Nicolini resta al penultimo posto della graduatoria con 24 punti, uno in più rispetto alla Tritium che scenderà in campo domani pomeriggio nella tana del Sasso Marconi.

Le due squadre si studiano a vicenda nelle prime battute del match andato in scena sul terreno in erba sintetica del nuovo “Carraia” di Ghivizzano. La prima occasione della partita è per il Ghiviborgo che al 7’ impensierisce Paganelli con un diagonale mancino di Sall che si spegne di poco a lato: due giri d’orologio più tardi, i padroni di casa sbloccano la contesa direttamente da calcio di punizione con Melandri, abile a superare la folta barriera predisposta da Paganelli e lo stesso estremo difensore biancazzurro con un destro chirurgico dalla distanza. Al 10’ il Borgo San Donnino sciupa una buona chance per il pareggio con Nucci che sbaglia un rilancio offrendo il pallone a Vanni il quale, dal limite, calcia rasoterra trovando l’immediata risposta da parte del portiere: sventata la minaccia da Paganelli al 16’ sull’ennesimo tentativo di Melandri, il Borgo preme sull’acceleratore al 19’ con un colpo di testa di Rossi, su cross di Finocchio, bloccato a terra da Nucci. Alla mezz’ora, arriva la meritata rete dell’1-1 per la squadra di mister Nicolini: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Finocchio da posizione defilata, Soregaroli stacca indisturbato di testa sul secondo palo e mette la sfera a ridosso dell’area piccola trovando la deviazione del capitano Grea che buca il proprio portiere nel tentativo di allontanare il pericolo. La frazione scorre via senza particolari sussulti fino al recupero: il Borgo San Donnino ci prova al 46’ con una conclusione di Mehmetaj alta sulla traversa, il Ghiviborgo risponde facendo “bottino pieno” nell’ultimo dei tre minuti di extra-time con un cross basso di Mosti intercettato da Melandri che da due passi firma il tap-in per il 2-1 toscano.

In avvio di secondo tempo, il Borgo San Donnino accarezza il pareggio al 53’ con un colpo di testa di Soregaroli su punizione di Finocchio salvato in extremis, a ridosso della linea di porta, da un difensore del Ghiviborgo. Gli uomini di Vangioni prendono coraggio e sessanta secondi più tardi calano il tris in contropiede con Nottoli, per poi realizzare anche il poker al 62’ con un calcio di rigore assegnato per un fallo di mano di Fogliazza e trasformato da Sall. Il Borgo

San Donnino si ritrova con le spalle al muro e prova in tutti i modi a rientrare in partita: Vanni si ritaglia un ruolo di assoluto protagonista tra il 70’ e il 73’, l’ex attaccante del Seravezza Pozzi segna prima di testa e poi dal dischetto (penalty concesso per un intervento scomposto ai danni di Marzoli) portando lo score sul 4-3. All’82’ l’arbitro espelle Melandri per proteste, il Borgo San Donnino si ritrova in superiorità numerica e disputa l’ultima fase della partita quasi completamente a ridosso dell’area di rigore avversaria senza però riuscire a trovare il 4-4: mercoledì, al “Ballotta”, ci sarà subito una chance di riscatto contro il Sasso Marconi.