11gg: BORGO SD – CASTELFRANCO: 0-2 [FOTO – VIDEO]

Marcatori: 40’pt Leonardi (C), 44’st Mbengue (C)

BORGO SAN DONNINO: Spanu, Scaffardi (1’st Lorenzini), Passera, Bertoli, Furlotti, Soregaroli, Rizzi (22’st Monica), Fontana (29’st Tommasini), Guazzo, Napoletano, Saia (1’st Chiussi). A disp: Chiaro, Ibrahimi, Melegari, Polichetti, Renteira. All. Rastelli

CASTELFRANCO: Gibertini, Gazzini, Pepe, De Pietri (32’st Golli), Budriesi, Caselli, Haibi, Tardini, Leonardi (39’st Mbengue), Mantovani, Assouan. A disp: Treggia, Assiri, Sorrentini, Barbieri, Manfredini, Hasanaj, Zunino. All. Conte

Arbitro: Bersani di Piacenza

Ammoniti: Furlotti, Soregaroli, Guazzo, Napoletano Monica (B)

Espulso: 12’st Matteo Rastelli (B)


dalla Gazzetta di Parma:
Al «Ballotta» di Fidenza, su un campo pesante al limite della praticabilità, il Borgo San Donnino, falcidiato da infortuni che non gli hanno permesso di inserire centrocampisti di ruolo e privo dello squalificato Billone, deve cedere la vittoria alla Virtus Castelfranco. Prima del fischio iniziale grande emozione quando il presidente biancoazzurro Luca Magni, a nome di tutto il Borgo San Donnino, ha premiato, con una maglia celebrativa (una casacca con il numero 100, ndr), Donati (ieri assente per infortunio) e Soregaroli per le cento presenze in maglia borghigiana raggiunte la scorsa settimana. Al pronti via assist pennellato di Guazzo per Rizzi che non aggancia la sfera per un soffio. A seguire, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il vicecapitano biancazzurro Soregaroli lancia un bolide alto sulla traversa. La risposta modenese al 13’: velo di Assouan per De Pietri, con salvataggio in extremis dell’attento Spanu. Quattro giri d’orologio e Guazzo supera con maestria De Pietri per poi perdere di lucidità al momento della conclusione. Al 20’ la conclusione a giro di Napoletano dalla distanza non ha particolare fortuna. Un minuto dopo, Assouan non arriva per un soffio in scivolata sul tiro cross di Mantovani e l’azione sfuma nel nulla. La Virtus Castelfranco ci prova quindi dalla distanza ma il tiro di Pepe termina alto sulla traversa. Non si fa sorprendere al 38’ l’estremo difensore casalingo sulla insidiosa spizzata di testa di Budriesi. Sul finire della prima frazione (40’) Leonardi beffa Furlotti e Spanu siglando la rete del vantaggio modenese. Senza alcun minuto di recupero le squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio, parziale, di 0-1.

Parte subito forte il Borgo San Donnino nella ripresa. Al 3’ Gibertini si distende e intercetta il pericoloso bolide di Guazzo. Rispondono gli ospiti con una conclusione di Leonardi – imbeccato alla perfezione da Mantovani – che, nonostante l’uscita a vuoto di Spanu non ha particolare fortuna. Per proteste sull’opera – to, Bersani espelle il tecnico biancazzurro Rastelli al 12’. Senza la loro guida sul terreno di gioco e subissati da nuovi infortuni, i padroni di casa fanno di necessità virtù, stringendo i denti e mostrando grinta e determinazione alla ricerca del pareggio. A seguire assist al bacio di Bertoli per Napoletano che, di testa, manda di poco alto sulla traversa. Al 15’ la spizzata di testa di Assouan, ottimamente servito da Mantovani, termina a lato. E’ il 20’ quando Mantovani, tra i migliori dei modenesi, lancia un missile dalla distanza fuori di poco. Alla mezz ’ora la new entry biancoazzurra Monica lancia un missile alle stelle. Stremati e sbilanciati, i borghigiani devono arrendersi al 44’ al colpo del ko. Lo 0-2 finale è opera di Mbengue che schiaccia di testa la rete del doppio vantaggio biancogiallo. Prima, e meritata, rete stagionale dell’ex attaccante di Salso e Colorno. Un giro di lancette, Spanu non trattiene sulla conclusione dello stesso attaccante modenese ma l’azio – ne sfuma senza altri pericoli. Nel recupero, prima Sorrentino, poi Guazzo, mandano dei bolidi alti sulla traversa. Tra i migliori del match: Leonardi, Mbengue e Mantovani per gli ospiti, Napoletano e Bertoli per i padroni di casa.

Intervista a Mister Rastelli:
Deluso e amareggiato il tecnico biancazzurro Rastelli : «Sapevamo che sarebbe stata una partita ostica, vuoi per le condizioni del campo, vuoi per come giocava l’avversario che ha fatto novanta minuti a giocare palla dal difensore a calciarla in avanti. Noi eravamo all’osso, contatati, tra infortuni e squalifiche non avevo centrocampisti di ruolo. Abbiamo fatto quello che potevamo in una partita decisa dall’episodio del loro primo gol, un infortunio che abbiamo già visto qua quest’anno. Poi vi è stata la mia espulsione… Diciamo che l’arbitro non è stato per nulla casalingo. Anche nella ripresa ce l’abbiamo messa tutta,mail campo è diventato sempre più pesante e chiaramente difendersi era più facile. Spesso siamo stati costretti a scavalcare il centrocampo perché, non avendo giocatori di ruolo, abbiamo adattato un terzino in mezzo ed ha rigiocato Fontana dopo tanto tempo. Abbiamo provato a mettere dentro tutte quante le frecce ma loro si sono difesi dentro l’area. Inizia ora un nuovo campionato dato che affronteremo tutte le quadre che sono vicino a noi in classifica. Purtroppo non recupereremo nessun giocatore e mi sa che la coperta si accorcerà ancora notevolmente». Felice per aver festeggiato le 100 presenze con il Borgo San Donnino il vicecapitano Soregaroli, meno per la sconfitta contro il Castelfranco: «Sono contento di aver fatto cento presenze con questa società che mi ha dato tanto. E’ l’unica cosa bella di oggi. Da quando sono venuto a Fidenza mi hanno accolto tutti benissimo, ed è il quarto anno consecutivo che sono qua. L’emozione più grande è stata l’ultima partita della scorsa stagione che ha portato la promozione in eccellenza. Eravamo mezzi distrutti, tra infortuni e tutto il resto, ma siamo riusciti a vincere (1-0) portando a casa la vittoria-promozione. Pensiamo comunque ora all’attualità, dobbiamo tirarci fuori da questa zona che non ci merita, a mio parere. Possiamo fare molto ma molto di più. Purtroppo il campo era difficile, era messo male ed era una partita che si sarebbe decisa con un episodio. Lo abbiamo avuto a sfavore, ultimamente spesso li abbiamo a sfavore. Abbiamo provato a reagire dando tutto ma non siamo riusciti a raddrizzarla. Poi abbiamo preso il secondo gol nel finale, essendo sbilanciati»